AZIONE GIOVANI MONTEVERDE

Non basta essere bravi, bisogna essere i migliori

ATREJU 2009

 

 

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Ci siamo! Dal 9 al 13 settembre p.v. si svolgerà a Roma l’undicesima edizione di Atreju, prima Festa Nazionale della Giovane Italia, il movimento giovanile ufficiale del Popolo della Libertà.

Come negli anni scorsi, la manifestazione è ricavata all’interno del Parco del Celio, talmente a ridosso del Colosseo che in alcuni punti sembra quasi di poterlo accarezzare ed è suddivisa in zone diverse destinate ad ospitare i dibattiti, gli spettacoli serali, i ristoranti, gli stand culturali, politici e sociali, la piscina. L’intera area occupa quest’anno più di 7000 metri quadri.

Scegliemmo il piccolo eroe de "La Storia Infinita" per incarnare l’esempio di un ragazzo impegnato in uno scontro quotidiano contro le forze del Nulla, contro un nemico che corrode la fantasia delle giovani generazioni, ne consuma le energie, le svuota di valori ed ideali, sino ad appiattirne le esistenze...

Credo di poter dire che la manifestazione, nata nell’alveo della tradizione della destra giovanile italiana, si è saputa conquistare negli anni un’attenzione ed una simpatia pubblica tali da travalicare i propri confini anagrafici e politici. Il segreto del suo successo sta forse proprio qui. Atreju è un grande meeting generazionale che cerca di anticipare e raccontare idee, programmi, mode e suggestioni. Al suo interno non hanno mai campeggiato simboli di partito, né tanto meno discriminazioni o preclusioni di sorta. Insomma, come recitava uno slogan ben riuscito: una manifestazione di parte, non di partito.

Eppure, questa edizione di Atreju assumerà connotati particolarmente significativi perché destinata a svolgersi all’indomani della nascita del Popolo della Libertà e celebrando, di fatto, la nascita del più importante movimento politico giovanile d’Italia.

Per questo, tra i ragazzi e le ragazze che provengono dall’esperienza di Azione Giovani, di Forza Italia Giovani e delle altre associazioni giovanili che hanno aderito al nostro movimento fervono i preparativi, si condividono gli aspetti organizzativi e l’emozione di incontrarsi di qui a breve.

“Oltre ogni muro” è il titolo che abbiamo scelto per l’edizione 2009 di Atreju. Per celebrare il ventennale della caduta del Muro di Berlino e per indire una stagione di impegno civile all’insegna delle riforme e della libertà.

Come già anticipato nella conferenza stampa di presentazione di Giovane Italia, Mercoledì 9 settembre alle ore 18 e 30, ad aprire ufficialmente Atreju 2009 sarà il capo del governo italiano, oltre che presidente del Popolo della Libertà, Silvio Berlusconi. Salirà sul palco e nel consueto dibattito senza reti si confronterà per la prima volta ufficialmente con la Giovane Italia. Dunque, un appuntamento a suo modo storico, al quale sono certa che parteciperete in tanti, magari anticipando di qualche ora il vostro arrivo a Roma.

D’altra parte, il programma degli eventi di Atreju 2009 è persino più ricco del solito. Come sempre scopriremo tutte le nostre carte soltanto ad una decina di giorni dall’inizio. Per il momento, dovrete accontentarvi delle uniche due notizie già trapelate sulla stampa nazionale. Il dibattito di venerdì sera “Generazione Libertà. Sogni, paure e speranze vent’anni dopo la caduta del Muro di Berlino”.

Al quale parteciperanno: Ignazio La Russa, Massimo D’Alema, Bruno Vespa e Riccardo Barenghi. Ed il concerto degli Zero Assoluto previsto per venerdì notte.

Ma se posso permettermi un consiglio, in attesa di conoscere il programma completo, affrettatevi a contattare i numeri utili dell’organizzazione per prenotare il vostro soggiorno ad Atreju. Chi tardi arriva…

Per chi viene da fuori Roma sarà previsto un voucher comprendente:
Pernottamento in bungalow;
Bus navetta per i collegamenti tra Atreju ed il campeggio;
Pranzo;
Ingresso in piscina la mattina;


In alto i cuori! E a presto…

 

Per Info: Circolo Ag Monteverde 06-58303495 

Azione Giovani Roma presenta il grande Flop della Regione Lazio

Azione Giovani Roma-Giovani del Pdl, pubblicando un video su YOUTUBE al link http://www.youtube.com/watch?v=9KjuHa6QrsQ, denuncia le desolanti immagini del Meeting internazionale dei giovani, organizzato dalla Regione Lazio e da Alessandra Ribaldi, assessore alle Politiche giovanili. “Padiglioni deserti, workshop vuoti, e hostess felici per il guadagno senza lavoro. Questo il disarmante spettacolo trovato ieri alle Officine Marconi – ha spiegato Cesare Giardina, presidente romano di Azione Giovani e rappresentante nel Forum regionale per i giovani -. Si è trattato di una due giorni vuota e inconcludente, senza partecipazione, organizzata tra l’altro in concomitanza agli esami di maturità. Questo dimostra il disinteresse della Regione Lazio per la partecipazione giovanile”. “Il fallimento – ha continuato Giardina - non può essere però imputato solamente alla scelta sbagliata delle date dell’evento, ma è anche dovuto al modello sbagliato che il centrosinistra continua a proporre: indifferente alla partecipazione e pregno di un giovanilismo di facciata disinteressato alle reali problematiche giovanili di veltroniana memoria. Tutto questo scempio è documentato nel video da noi pubblicato. Mi sorge spontanea una domanda da porre all’Assessore: a quanto ammonta lo spreco di soldi utilizzati per organizzare questo evento? I giovani del Lazio meritano di più. Alle prossime regionali saranno loro a cacciare Pierino Marrazzo e la sua Giunta dalla Pisana”.

ALEMANNO: "INTITOLARE STRADA A FRANCESCO CECCHIN"

 

 

 

 

"Il consiglio comunale dovrà affrontare il tema dell'intitolazione di una strada a Francesco Cecchin, perché dobbiamo fare in modo che tutti i caduti della violenza di destra e di sinistra abbiano un luogo, una traccia nella città".

Lo ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno che ha deposto una corona in via Montebuono per il 30esimoanniversario dalla morte di Cecchin, allora studente diciottenne, attivista missino, deceduto dopo 19 giorni di coma dopo una caduta da un muro alto cinque metri a seguito di un inseguimento da parte di attivisti della sinistra."Scriverò una lettera al presidente della Repubblica – ha proseguito - perché Francesco Cecchin venga inserito tra i caduti della violenza politica".

"Da qui Francesco venne buttato giù - ha aggiunto Alemanno – Io all'epoca avevo 21 anni ed ero suo amico personale. Questo è uno dei tanti reati in cui vennero uccisi ragazzi di destra rimasto impunito. Noi oggi dobbiamo continuare a cercare giustizia perle vittime di destra e sinistra e per gli omicidi dei quali non sono stati trovati i colpevoli. Quello delle contrapposizioni ideologiche è un periodo che non deve tornare, un periodo nel quale l'avversario politico era un nemico al punto che lo si poteva uccidere solo per motivi ideologici. Sono cose gravissime che non devono mai più tornare e per questo bisogna conservare la memoria degli anni di piombo".

AVVIATA CAMPAGNA DI AG MONTEVERDE

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 E’ iniziata la campagna lanciata da Azione Giovani MONTEVERDE per il rimpatrio immediato degli immigrati che commettono reati in Italia per lo sconto della pena nella nazione di provenienza. I ragazzi di Ag Monteverde hanno notato un buon riscontro nei cittadini che hanno sottoscritto la petizione, sono state raccolte oltre 100 firme. Al banchetto era presente anche la mascotte della sezione: “Dafne”, detta “Benita”, un cane salvato dalla strada da due militanti della sezione. “E’ assurdo che l’italia spenda milioni di euro per mantenere criminali che, provenienti da altre nazioni, vengono in casa nostra a delinquere. Chiediamo al governo Italiano e al parlmaneto di impegnarsi a varare una legge per il rimpatrio immediato, per risparmiare milioni di euro e per risolvere parzialmente il problema dell’affollamento delle carceri” Dichiarano Giulia Calconi (Presidente di Ag Monteverde) e Brian Carelli (PdL Monteverde)-

 

 

MAI PIU' TRAVAGLIO!

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Questo è lo striscione che iragazzi di Azione Giovani Monteverde hanno fatto in risposta all’invito di Marco Travaglio ad intervenire durante un’assemblea di istituto del Liceo di Stato “Luciano Manara”. Alleghiamo anche la lettera che abbiamo mandato alla preside del Manara.

AZIONE GIOVANI MONTEVERDE 

 

 

 

LETTERA PER LA PRESIDE DEL LICEO DI STATO “LUCIANO MANARA”

Gentile preside,

Il giorno 3 Aprile, all’interno dell’istituto che lei dirige, Liceo Classico di Stato “Luciano Manara”, abbiamo potuto assistere ad un evento grave e spiacevole: l’invito del sig. Marco Travaglio ad intervenire in un’assemblea nel sopra citato istituto scolastico. In Merito riteniamo che tali situazioni non si debbano verificare all’interno di un edificio scolastico, dove dovrebbe essere garantita la formazione dei giovani Italiani indipendentemente dalle posizioni politiche, poiché la scuola è un’istituzione libera e di tutti. E’ inammissibile che vengano ospitati rappresentanti politici in un istituto scolastico, soprattutto senza prendere in considerazione l’intervento di una controparte per poter instaurare un dibattito e poter discutere, inoltre, di argomenti per niente legati alle tematiche della scuola. Per di più il signor Travaglio è vicino alla candidatura al Parlamento Europeo e questa vicina scadenza elettorale ci sembra un motivo in più per evitare simili eventi. Noi non possiamo permettere che venga usata una struttura scolastica per portare avanti una campagna elettorale. Ciò che è accaduto è intollerabile e per quanto noi di Azione Giovani “Monteverde” abbiamo già segnalato, per mezzo di lettere, l’accaduto al Ministro Gelmini, chiediamo a lei di fare in modo che tali situazioni non si ripetano, ondevitare la nostra determinata protesta pacifica di fronte ai cancelli del liceo.

Sicuri che la nostra richiesta verrà accolta rimaniamo a disposizione per ogni chiarimento.

Azione Giovani

“Monteverde”

 

AIUTIAMO I BAMBINI VITTIME DEL TERREMOTO

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La commissione per le Pari Opportunità di Azione Giovani “MONTEVERDE” da Mercoledì 15 Aprile presso la sede di via Oreste Regnoli 41 attiva il centro di raccolta di beni di prima necessità, giocattoli e oggetti per bambini puoi anche fare una donazione decidendo dove destinarla se alla campagna del quotidiano “Libero” o per l’acquisto di alimenti o giocattoli per bambini. “Vogliamo riaccendere la speranza nei bambini colpiti da terremoto quelli che hanno perso i loro sogni e le loro famiglie, vogliamo aiutarli a ricominciare a sognare per costruire insieme il futuro dell’Abruzzo questa iniziativa è organizzata per i bambini ma si sta pensando anche a una campagna per gli animali vittime del terremoto affinché nessuna rimanga solo” dichiarano Giulia Calconi presidente di Azione Giovani Monteverde e Ludovica Zappavigna responsabile per le pari opportunità-.

SANTORO, ORA BASTA!

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Stavolta l’ha fatta grossa è sempre lui Michele Santoro questa volta lui che nella sua misera esistenza non ha mai fatto altro che parlare male del lavoro altrui Santoro ha criticato persino il lavoro della protezione civile Italiana che tra le prime in Europa e non solo mentre i nostri connazionali, lacerati dal profondo dolore per avere perso casa, famiglia lavoro insomma per aver perso il futuro e mentre Berlusconi e Franceschini siglano la tregua per ricostruire insieme l’Abruzzo, questo personaggio viscido e assolutamente privo di ogni morale attaccava il governo, come se il terremoto fosse colpa di qualcuno, il lavoro straordinario che la protezione civile sta svolgendo. “Caro Santoro in Abruzzo la protezione civile è intervenuta in maniera eccelsa e tempestiva nelle interviste di questi giorni nessuno sfollato nessuna di quelle persone che questo dramma l’hanno vissuto e lo stanno vivendi si è lamentato degli aiuti forniti dalla Protezione Civile e le immagini che ci hanno mostrato tutti i Tg in questi giorni, davano chiaro segno che gli aiuti erano concreti, in Abruzzo caro Santoro ci sono ragazzi e ragazze anche volontari ci sono padri di famiglia che lontani da casa rischiano la vita per senso di appartenenza a un popolo, i membri della protezione civile portano in Abruzzo la solidarietà e la vicinanza che c’è in ogni parte d’Italia per le vittime del terremoto, questi volontari ridanno speranza perché non è una coperta, non è un pezzo di pane non è un caffè a ridare il sorriso alle vittime del terremoto ma l’affetto e la comprensione che la Protezione Civile offre agli sfollati affinché nessuno pensi che queste vittime siano un peso per la comunità nazionale, caro Santoro stavolta hai calpestato i morti hai ferito gli Italiani nell’anima e difficilmente dimenticheremo”. – Dichiarano Brian Carelli (PdL Monteverde) e Giulia Calconi Presidente di Azione Giovani Monteverde-

AZIONE GIOVANI MONTEVERDE STA PER AVVIARE UNA PETIZIONE PER CHIEDERE IL DEFINITIVO ALLONTANAMENTO DI MICHELE SANTORO DALLA RAI I CITTADINI NON DEVONO PAGARE LO STIPENDIO A CHI GLI INGANNA.